Schede > Python regius
La muta, o ecdisi, accompagnerà il serpente per tutta la vita. Essendo la frequenza di questa direttamente (ma non esclusivamente) proporzionale alla crescita dell’animale, esso muterà più spesso da giovane e meno in età adulta, in quanto i serpenti crescono per tutta la durata della loro vita, seppur con un ritmo via via più blando.
Gli ofidi, non avendo arti, la sfilano intera come un calzino, purché all’interno della teca vi siano valori di umidità ottimali.
E' facile capire quando il nostro serpente entra in muta: a causa del liquido linfatico che si insinua tra lo strato di pelle vecchia e quello nuovo al fine di permetterne il distacco, in un primo momento il ventre diventa rosato e la livrea si scurisce.
In un secondo momento il liquido linfatico si fa più evidente e il serpente acquista un colore bluastro (in particolare sugli occhi) per poi tornare, dopo qualche giorno, al colore originale (il liquido linfatico viene infatti riassorbito).
Dopodiché basterà attendere un altro paio di giorni ancora e il serpente sfilerà l'exuvia.
Una grossa femmina ancestrale che si prepara a fare la muta: si notino l’opacità della livrea e l’occhio bluastro
Se il pitone ha problemi di muta e non riesce a sfilarla intera (disecdisi), le cause vanno ricercate in valori di umidità troppo bassi, lesioni superficiali, acari o stress. E’ importante assicurarsi che la pelle vecchia vada via nei punti critici come occhi e coda, in quanto possono nel tempo sorgere necrosi. Se la muta non riesce, possiamo aiutarlo noi mettendolo a mollo in una scatola per cibi, forata e contenente due o tre dita di acqua tiepida, per un quarto d'ora. Dopo che avremo così umidificato la vecchia pelle, potremo sfilarla delicatamente con le dita.
Pitone reale Pastel in premuta, "a mollo"
Durante la muta è importante non arrecare fastidio all'ofide in quanto per lui è un processo stressante.
Per questo motivo non ci dovremo preoccupare se smette di alimentarsi.
Esemplari baby ben nutriti possono cambiare la pelle ogni tre o quattro settimane, mentre gli adulti (nei periodi in cui si alimentano regolarmente) potranno impiegare un paio di settimane in più.
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